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26 Febbraio 2018 News

La terapia del calore, detta anche termoterapia o terapia termica, è uno strumento terapeutico che, avvalendosi dell’aiuto del calore, è utile in caso di fastidiosi disturbi come i dolori muscolari o articolari. Il calore infatti può rappresentare una vera e propria terapia contro i dolori muscolari ed è un valido rimedio per ritrovare il benessere quando i dolori alla schiena, al collo, o ad altre parti del corpo ci rendono sofferenti e incidono negativamente sulla qualità della nostra vita. Il principio che sta alla base della termoterapia è proprio il calore che ha un’azione vasodilatatrice che stimola il metabolismo dei tessuti producendo quindi un effetto analgesico e decontratturante. La terapia del calore può essere utilizzata in alternativa ai medicinali in casi di contratture, mal di schiena, torcicollo o altri dolori muscolari.

Benefici ed effetti della terapia del calore

Oggi come in passato, la terapia del calore e i suoi effetti sono riconosciuti nel trattamento di dolori articolari e muscolari localizzati: l’applicazione localizzata del calore agisce in modo diretto donando sollievo alla zona dolorante. È invece controindicata per i dolori che hanno un’origine infiammatoria e si manifestano con rossori e/o gonfiori.

Il sollievo dal dolore deriva dal calore che, agendo in profondità, aumenta il flusso sanguigno nell’area di applicazione e di conseguenza apporta maggior ossigeno ai tessuti, contribuendo a ridurre la rigidità articolare e lo spasmo muscolare. In questo modo, il calore facilita lo scioglimento delle contratture e favorisce il rilassamento muscolare. In più la temperatura stimola le terminazioni nervose che modulano la trasmissione del segnale di dolore al cervello.

L’efficacia della terapia dipende dalla diffusione del calore che deve essere costante e prolungata. La terapia del calore può essere applicata in diverse modalità, tra cui ad esempio fasce o cerotti autoriscaldanti: confortevoli, facili da applicare e in grado di fornire sollievo dai dolori muscolari.

Quando si può beneficiare della terapia del calore?

La terapia del calore è indicata in caso di dolori muscolari, ed è particolarmente utile in caso di:

  • mal di schiena
  • mal di collo
  • affaticamento e tensione muscolare
  • strappi
  • distorsioni e stiramenti
  • contratture muscolari

La termoterapia è in conclusione un valido aiuto per tutti coloro che non sono ancora riusciti a trovare sollievo per il loro mal di schiena.


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14 Febbraio 2018 News

L’epilessia è una malattia neurologica che si esprime in forme molto diverse tra di loro. Una diversità di forme che si traduce anche in prognosi differenti: se per alcune forme di epilessia c’è una assoluta compatibilità con una vita normale; per altre, la minoranza, c’è invece una maggiore gravità.

L’epilessia è tra le malattie neurologiche più diffuse, tanto che è riconosciuta come malattia sociale.

Nei Paesi industrializzati l’epilessia interessa circa 1 persona su 100, in Europa circa 6 milioni di persone hanno un’epilessia in fase attiva (cioè con crisi persistenti e/o tuttora in trattamento).

I maggiori picchi di incidenza si hanno nei bambini e nei giovani adulti e negli anziani. Nei Paesi in via di sviluppo l’incidenza dell’epilessia è maggiore, anche se non vi sono dati epidemiologici sicuri.

Le epilessie si manifestano attraverso sintomi tra loro diversi, le cosiddette crisi, che altro non sono che un disturbo improvviso e transitorio, dovuto a un’alterazione della funzionalità delle cellule nervose, i neuroni. I neuroni “comunicano” tra loro attraverso impulsi “elettrici”, a loro volta generati da scambi biochimici tra le cellule: se i neuroni, per qualche ragione, diventano “iperattivi” scaricano impulsi elettrici in modo eccessivo e determinano una crisi epilettica.

Ad oggi, quel che emerge è che ancora l’epilessia spaventa e allontana. Basti pensare che ancora oggi sono molti coloro che omettono di comunicare la diagnosi alla scuola che frequentano o a lavoro. Eppure, come dicono gli esperti, la stragrande maggioranza delle crisi epilettiche ha bisogno solo di poche manovre molto semplici.

COSA FARE IN CASO DI CRISI

– se il paziente cade a terra per la convulsione, evitate che la testa batta ripetutamente sul pavimento, per cui mettete un cuscino sotto la testa e ruotatelo su un fianco per far uscire la saliva

– non cercate di aprire la bocca

– inutile cercare di “rianimare” il paziente: secondo i medici, infatti, sono inappropriati sia le respirazioni assistite sia i massaggi cardiaci

Nel caso la crisi epilettica si manifesti senza convulsioni, evitate interventi inopportuni.

Sono queste semplici indicazioni, ma solo il medico potrà dare indicazioni giuste e adatte ad ogni singolo caso.


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6 Febbraio 2018 News

Acqua e miele: quali sono i benefici di questo rimedio naturale? Il miele è un’ottima fonte di zuccheri naturali, di antiossidanti e di enzimi. Inoltre possiede delle proprietà antisettiche e antinfiammatorie. Preso al mattino può rappresentare un aiuto molto importante per il nostro corpo. I suoi effetti possono essere potenziati, se il miele viene preso con un po’ di acqua tiepida.

1. Aiuta la digestione

Gli enzimi contenuti nel miele hanno un ruolo di primo piano nel favorire le funzioni del fegato e per questo aiutano la digestione. Consumare il miele può essere un valido sistema per rendere più facile l’assorbimento dei nutrienti derivati dal cibo. Il miele aiuta il movimento intestinale, contribuendo a contrastare la stitichezza.

2. Dà energia

Grazie agli zuccheri naturali che possiede, il miele, bevuto a digiuno con un po’ di acqua tiepida, riesce ad apportare all’organismo tutte le energie di cui ha bisogno per affrontare gli impegni della giornata. Alcuni esperti ritengono che l’effetto del miele sia anche più efficace rispetto a quello del caffè, per evitare sonnolenza e stanchezza.

3. Contrasta il mal di gola

Il miele ha un effetto antinfiammatorio in grado di calmare la gola che fa male. Svolge un’azione calmante nei confronti dell’irritazione della gola e può riuscire ad alleviare anche la tosse.

4. Depura il corpo

All’acqua tiepida e al miele possiamo aggiungere anche un po’ di succo di limone, per ottenere una bevanda dall’effetto depurativo. Acqua, miele e succo di limone contribuiscono all’eliminazione delle tossine che si accumulano soprattutto nel fegato e nel colon. In particolare è tutto merito dell’acido citrico contenuto nel limone, che svolge un effetto disintossicante.

5. Contrasta il colesterolo

Varie ricerche scientifiche hanno messo in evidenza che chi beve acqua e miele a digiuno ha l’opportunità di beneficiare di una riduzione del colesterolo “cattivo” fino al 10% nel corso delle ore successive all’ingestione della bevanda. Per questo gli esperti ritengono che questa bevanda è ottima anche per prevenire il rischio di incorrere nelle malattie cardiocircolatorie.

6. Previene le infezioni urinarie

Il miele ha un effetto antibatterico e, bevuto con l’acqua, contribuisce a pulire le vie urinarie, riducendo il rischio di incorrere in delle infezionicome per esempio la cistite.

7. Contrasta il sovrappeso

Bere acqua e miele è una valida soluzione anche per chi vuole perdere peso. Questa bevanda, infatti, favorisce il consumo energetico, stimola il metabolismo e aiuta a perdere i grassi in eccesso.


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